Sarà capitato a tutti, almeno di pensarlo, senza avere il coraggio di dirlo ad alta voce, che tanti avvenimenti misteriosi stanno accadendo intorno a noi con una frequenza spaventosa. In Italia, in particolar modo, ci sono alcuni fatti di cronaca che suscitano l’attenzione pubblica; parlo in modo specifico dell’omicidio della piccola Yara Gambirasio, attualmente in fase di sviluppo a livello delle indagini che vertono anche sulla presunta pista relativa alla setta satanica. Purtroppo i misteri nella nostra penisola non terminano qui, e al caso di Yara, in questo articolo mi preme parlare anche del caso della donna mutilata, ritrovata nelle campagne romane, circa una settimana fa. Due accadimenti di cronaca nera, entrambi aberranti che fanno restare impietrita anche la più autorevole personalità. A questo punto, non ci resta che delineare brevemente i tratti delle storie che andremo ad affrontare nel corso della lettura, e non possiamo non notare alcune analogie, o di sottolineare la presenza di elementi che possono consolidare la pista legata al mondo esoterico, legato al culto di satana.
Yara Gambirasio scompare da Brembate di Sopra il 26 novembre del 2010 tra le 18 e le 19 di quello sfortunato pomeriggio nel quale, le telecamere della palestra frequentata con passione dalla ragazza, non erano in funzione. A sopperire questa mancanza sono state le telecamere di una banca nei pressi della palestra, che hanno immortalato nel lasso di tempo in cui si sono perse le tracce della tredicenne, il passaggio di un furgone bianco che potrebbe sciogliere il mistero di Brembate. Yara sarà ritrovata cadavere, esattamente tre mesi dopo la scomparsa, a circa 10 Km dal luogo della scomparsa, sul suo corpo saranno poi ritrovati durante l’autopsia, alcuni simboli che hanno fatto riflettere gli inquirenti portandoli a non scartare la pista dei riti satanici. La simbologia in questione è relativa ad un duplice disegno sovrapposto, composto da una “x” divisa quasi a metà da due linee parallele poste in maniera orizzontale al segno stesso.
Articolo a cura di Anna Russo
Seguite la seconda parte dell’articolo sull’italia del mistero, a breve su questo blog
Copyright © 2009-2010 Chissenefotte. Tutti i diritti riservati. Marchi e segni distintivi sono di proprietà dei rispettivi titolari. Info@chissenefotte.it
Lascia un commento.