Scarse Precauzioni
Il motivo? La disinformazione.Solo il 4% degli intervistata dichiara di saperne abbastanza sul cybercrimine e le sue conseguenza.
Milano
E’ il paradosso degli italiani: sempre attenti a non farti rubare l’automobile o il portafoglio ma ancora molto ingenui nel conservare i dati sulla propria identità. Tanto che un italiano su quattro è potenzialmente esposto a furti di dati personali,che possono portare a truffe e a crimini anche gravi- Il quadro è stato tracciato dall’Unicri,agenzia dele Nazioni Unite per la prevenzione del crimine. Degli 800 intervistati- rappresentativi di 8 milioni di abitanti italiani- uno su cinque non saprebbe a chi chedere aiuto se gli fosse rubata l’identità. Solo il 4% dice di essere informato sull’argomento
Piccoli accorgimenti
Il cybercrimine è un affare redditizio per chi lo pratica: nel 2009 in Italia,ha fruttato ricavi da 1,6 miliardi a 2 miliardi di euro. Fra il 2011 e il 2012,per Unicri il fenomeno espoderà, complice il maggiore uso di dispositivi mobili per andare su internet. Per evitare di subire un furto d’identità,si possono seguire semplici accorgimenti:
-Mai fornire dati personali a meno che non sia necessario;
-Distruggere i documenti con dati personali e di pagamento di cui non si ha piu bisogno;
-in caso di acquisti online,essere certi che la transizione sia sicuora e il venditore affidabile.




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